Il maggior numero di imprenditori cinesi si trova in Lombardia, mentre al sud la comunità più consistente è in Campania.
Ormai è boom di aziende cinesi in Italia, mentre le multinazionali scappano, i microimprenditori orientali arrivano a frotte.
In alcune zone del paese, dice Bortolussi, alcune filiere produttive o commerciali sono completamente in mano loro, senza contare il ritorno di fenomeni preoccupanti come sfruttamento della manodopera e il caporalato che da decenni avevamo praticamente debellato. Anche se in alcuni casi, dove le aziende sono più evolute, hanno creato occupazione assumendo anche degli italiani come ad esempio è avvenuto in alcuni casi a Prato.
Nessun commento:
Posta un commento