martedì 20 aprile 2010

La Terra Dei Fuochi / I roghi tossici tra Caivano e Afragola


di Angelo Ferrillo

"Il paesaggio della terra dei fuochi aveva l'aspetto di un'apocalisse continua e ripetuta, routinaria, come se nel suo disgusto fatto di percolato e copertoni non ci fosse più nulla di cui stupirsi." Roberto Saviano, Gomorra

Sono 3 anni di fila che - tutti i santi giorni - seguiamo e combattiamo questo scempio dei roghi di materiali tossici che avvelenano l'aria, l'acqua, la terra e con essa i cibi che mangiamo.

Dopo anni di denunce singole e collettive, le cose non sono cambiate. Il degrado è sempre il padrone incontrastato delle maggiori province campane, quelle di Napoli e Caserta. Le persone che su Facebook seguono questo spazio di denuncia, fatto da libera cittadinanza attiva, sono oramai più di 10.000. Lino ha scritto al Mattino, una delle ennesime lettere per tentare di dare voce alla nostra disperazione. Di seguito la sua lettera, pubblicata sul Mattino online.

Gentilissima redazione vi scrivo a nome di molte persone che hanno il medesimo problema e in qualita' di appassionato lettore de "il mattino" segnaliamo una situazione di degrado che vive la citta' di Afragola nel napoletano, e precisamente in zona "cinque vie",ovvero dalla neo costruita stazione alta velocita' sino i confini con la citta' di Caivano.
Siamo attanagliati nella morsa dei roghi di materiali tossici e fumi neri velenosi che ogni santo giorno si verificano nella suddetta via. notte o giorno che sia non vi e' piu' differenza poiche' chi delinque dando alle fiamme veleni ha chiaramente capito che la zona su menzionata e' stata completamente abbandonata sia dalle forze di polizia che dalla politica che ci governa.
A nulla sono valse le denunce e le telefonate alle forze dell'ordine, e i casi di tumore nelle famiglie di amici e parenti sono sempre piu' frequenti.
Di giorno le colonne di fumo nero sono visibili da molto lontano , e dunque ci chiediamo come mai chi dovrebbe controllare il territorio non si accorge di nulla?
Credono forse che le sostanze tossiche non entreranno mai nelle loro case e che non arriveranno a tavola?

Ci appelliamo alla vs sensibilita' e vi chiediamo di pubblicare un articolo ad hoc.

Sicuri di un vs riscontro porgiamo un distinto saluto.

Gli appassionati lettori.


SCRIVETE, SCRIVETE, SCRIVETE, AI GIORNALI LOCALI E NON, DOBBIAMO RENDERE IL PROBLEMA SEMPRE PIÙ NOTO.

Un domani, grazie a voi, nessuno potrà dire non sapevo, non immaginavo, nessuno!

Invitiamo sulla pagina Facebook http://www.facebook.com/LaTerraDeiFuochitutti i nostri amici e contatti. Ognuno di noi deve rendersi conto in prima persona di quanto grave sia la situazione reale.

Fonte: http://www.facebook.com/posted.php?id=203880605181&share_id=119899741356129&comments=1#s119899741356129


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