- 2009 anno di costituzione - oltre 47.000 soci - 1.600.000 accessi sul sito internet “IL MONDO CHE VORREI” - 425 piazze con 200 gazebo informativi in tutta Italia in occasione degli European Solar Days - 12 Università in collaborazione con i nostri Professori - 31 Professori, Docenti, Ricercatori ed Esperti dei settori delle fonti rinnovabili - 1.000 soci presenti alle nostre Riunioni Nazionali al Palasele di Eboli (2 Maggio 2009) e al Marriott Park Hotel di Roma (5 dicembre 2009) |
mercoledì 31 marzo 2010
Chi è ANTER
La parola contro la Camorra, l'ultimo di Saviano
Febbraio 2010: dati Istat preoccupanti
Estrima Birò, il veicolo a 4 ruote elettrico più piccolo sul mercato
Legge lavoro a Camere Napolitano non firma E' il primo rinvio al Parlamento. Da rivedere, secondo il Colle, la norma sull'arbitrato
La Barbie ora è anche trans
Barbie Trans su QueerBlog.it
Lo stress da lavoro colpisce 40 milioni di cittadini nell’Unione Europea
martedì 30 marzo 2010
Venturi: “E meno male che hanno tenuto le pmi del terziario. Evitiamo ora di metterle in ginocchio. Serve meno fisco e credito più agevole”
"Il balzo della disoccupazione deve ricordare a tutti che la priorità dell’Italia si chiama ritorno alla crescita. Va anche detto però che se la crisi non ha risparmiato nessuno proprio le Pmi del terziario sono quelle alle quali si deve il grande merito di una tenuta sostanziale sul piano occupazionale che ha limitato i danni dell’intera azienda Italia.
Dato evidente soprattutto nella seconda parte dell’anno: non è un caso infatti che mentre l’ultimo trimestre del 2009 si è chiuso per l’occupazione nell’industria con un allarmante – 5,0% nel commercio si è avuto una variazione positiva dello 0,7%. Si eviti però il gravissimo errore di incassare i frutti della tenuta delle Pmi lasciandole sole quest’anno. Sottovalutando che comunque prosegue la strisciante emorragia di chiusure che fra l’altro ha ridotto nel 2009 di 52 mila unità il lavoro indipendente nel commercio.
Ed allora per evitare di mettere in ginocchio proprio le Pmi che hanno fatto fino in fondo il loro dovere contro la crisi servono subito interventi di carattere fiscale con una riduzione della pressione fiscale di un punto all’anno per un triennio ed un intervento deciso che attenui l’impatto degli studi di settore. E la chiave di volta per avere le risorse necessarie ad abbassare il carico fiscale su imprese e famiglie sta in una rigorosa manovra di riduzione di spese e sprechi pubblici. Ma serve anche un credito più agevole con una moratoria dei debiti che copra l’intero 2010.
Contraffazione, duro colpo a bande internazionali
Proroga chiusura bando CCN
Altra mazzata per l'alto casertano
Partiamo subito dalla situazione del Pd a Piedimonte Matese. Benny Iannitti nonostante un pregevole risultato in termine di consensi non ce l'ha fatta. E' decimo in graduatoria superato con il suo 16,63% dei voti da colleghi che sono arrivati anche oltre il 35%. Addirittura pure il sindaco di Teano Raffaele Picierno rischia di restare fuori. Stesso discorso anche ad Alife per Ermanno Masiello che con il 13,33% è ancora più indietro di Iannitti.Venturi: “Le famiglie stringono la cinghia”
Il presidente della Confesercenti Marco Venturi invita a ''valutare attentamente'' il segnale che giunge oggi dal monitoraggio dell'Istat. ''Fa riflettere - dice Venturi - è cambiato qualcosa nella valutazione delle famiglie sulle proprie capacità di spesa. Non si tratta di essere alla fame questo no, ma anche se riguarda la razionalizzazione degli sprechi o meno riserve in frigo, e' comunque indicativo di un'attenzione che prima non c'era, un fattore di cambiamento''.
Arriva il nuovo 730
LE NOVITA' FISCALI. Quest'anno il pagamento rateizzato del saldo e del primo acconto dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sconta un tasso d'interesse pari allo 0,33% invece dello 0,50% dell'anno scorso. Gli interessi sono calcolati dal sostituto d'imposta. Mano al portafoglio, invece, per chi ha goduto a novembre del differimento del 20% dell'acconto Irpef previsto dalle norme anticrisi: il saldo allora era più leggero e ovviamente il saldo sarà adesso più "pesante". Chi, invece, a novembre non ha scelto questa opzione e ha compensato la somma pagata in eccesso con il modello F24, deve necessariamente indicare nel 730 la cifra utilizzata in compensazione: i coniugi che presentano la dichiarazione congiunta devono farlo separatamente. Tra le altre novità, l'Agenzia segnala che è stata allargata la platea interessata a ricevere telematicamente i risultati contabili delle dichiarazioni contenuti nel modello 730-4.Provocatoria lettera di una donna di Empoli
L'auto mezzo preferito da 4 mln di italiano
Piedimonte Matese, 2050 voti al sindaco Cappello
Magra soddisfazione per Vincenzo Cappello che a Piedimonte Matese raccoglie 2050 voti e il Pd, in controtendenza vince sul Pdl dopo tanti "schiaffi" ricevuti tra europee, politiche etc. etc. etc. Ovviamente questo risultato va rivalutato anche in chiave politica "Anti Sarro", il senatore del Pdl che in una città che conta quasi il doppio di Alvignano non è riuscita a restituire ad Angelo Di Costanzo, almeno quei 1100 voti che lo stesso sindaco riuscì ad assicurare proprio al Pdl lo scorso 2008. Nel capoluogo matesino hanno così votatolunedì 29 marzo 2010
Progetto Talents Raising
consapevolezza che tra le giovani generazioni si sia affermato un senso di sfiducia
nel futuro e nella possibilità di affermarsi come individui autonomi, a causa delle
difficoltà di accesso al mercato del lavoro e di raggiungimento di condizioni di vita sostenibili.
Tale fenomeno dà luogo ad un circolo vizioso che si alimenta del disinvestimento
che i giovani perpetrano su se stessi. L’intento è di interrompere questo cerchio,
dimostrando che il talento viene in ogni caso premiato, e che esso non è una dote necessariamente
innata, bensì può essere frutto di impegno e di partecipazione attiva. Parallelamente,
si vuole dimostrare che le Amministrazioni Pubbliche sono in grado di riconoscere
ed incentivare il merito quale frutto di impegno, e che i giovani possono essere sostenuti
nelle loro idee, ed incoraggiati a divenire promotori di se stessi e dei propri progetti di vita.
Il Progetto “Talents Raising” consta di due fasi essenziali: “Storie di Vita” ed “Idee in Movimento”.
Il presente Bando rientra nella seconda fase progettuale, per l’appunto denominata“Idee in Movimento”, che attraverso una fiera di 3 giornate intende assegnare 3 premi di tremila Euro,
3 premi di millecinquecento Euro e 3 premi di mille Euro, alle migliori idee nei seguenti ambiti:
- Impresa
- Utilità sociale e Impegno Civile
- Promozione e tutela del patrimonio ambientale, storico, artistico e architettonico e Turismo
i giorni 28-29-30 Aprile 2010 presso il Belvedere di San Leucio (Caserta).
Scarica il BANDO COMPLETO sul sito www.talentsraising.eu per maggiori informazioni.
Agevolazioni per i commercianti che acquistano un antifurto
Tariffe, in arrivo stangata da oltre 700 euro all'anno per le famiglie
Torna la cassa integrazione anche per i commercianti
Ci si deve dichiarare subito disponibili alla riqualificazione professionale. Emendamento a Dl anticrisi: sostegno al reddito (pre-pensione) per chi lavora nel turismo o commercio
domenica 28 marzo 2010
IMPORTANTE
Le Iene sbarcano sull'isola dei cassintegrati
CAGLIARI, 28 MAR - All'Asinara sbarcano le Iene con l'inviato Enrico Lucci e l'autore-regista Umberto Alizio e si accende l'entusiasmo sull'isola dei cassintegrati occupata da più di un mese dagli operai dello stabilimento chimico della Vinyls di Porto Torres (Sassari).
Visita al super carcere dove hanno trovato ospitalità i lavoratori e poi via alle interviste: i più giovani - si legge nel diaro quotidiano pubblicato su La Nuova Sardegna - rispondono alle domande come sindacalisti consumati. Intanto, il caprone adottato dagli operai sta alle costole di Lucci e non lo molla un attimo, giusto il tempo di smarcarsi per uno spuntino a base di salsicce e pecorino sardo.
Nel pomeriggio si discute con gli ospiti della vertenza: i lavoratori sono sempre più determinati ad andare avanti con l'occupazione. «Uniti, educati e fermi nelle nostre rivendicazioni con Governo e Eni», dicono convinti. Il tempo stringe, è arrivato il momento di accompagnare gli ospiti all'imbarco del traghetto a Cala Reale. Alle 16.30 sull'isola non rimane quasi più nessun forestiero: «il carcere diventa di colpo silenzioso. Ci fa un certo effetto - scrivono gli operai sul loro diario - sentirlo così». (ANSA).
sabato 27 marzo 2010
Continuano le tragedie.........
venerdì 26 marzo 2010
IMPORTANTE
Consigli per i commercianti
Negli ultimi tempi molte notizie di cronaca hanno riportato frodi con bancomat e carte di credito all'interno di supermercati e ristoranti.E'importante dunque che anche i gestori di esercizi commerciali stiano attenti a movimenti sospetti e che eventualmente li segnalino alla Polizia. E' sempre opportuno comunque:
- In caso di sospetto di utilizzo fraudolento di carta di credito clonata, il commerciante dovrebbe confrontare il numero della carta di credito che compare sul supporto plastico con quello (15 o 16 cifre) stampato dal P.O.S. sullo scontrino subito sotto la data e l'ora della transazione. A volte è preceduto dalla lettera "C" ma se il dato è difforme significa che la carta èclonata;
- Controllare frequentemente il macchinario P.O.S. per impedirne la manomissione e la modifica da parte di qualcuno che ha possibilità di accesso all'apparecchio.
mercoledì 24 marzo 2010
martedì 23 marzo 2010
Bozza disposizioni CCN
Comunicazione
SILVIO-LAND
Sono un cittadino di Silvio-Land, vivo a Milano DUE in un palazzo costruito dal Presidente del Consiglio.
Lavoro a Milano in una azienda di cui è mero azionista il Presidente del Consiglio. Anche l'Assicurazione dell'auto con cui mi reco a lavoro èdel
Presidente del Consiglio, come del Presidente del Consiglio è l'Assicurazione che gestisce la mia previdenza integrativa.
Mi fermo tutte le mattine a comprare dei giornali, di cui è proprietario il Presidente del Consiglio .
Quando devo andare in banca, vado in MedioBanca del Presidente del Consiglio.
Al pomeriggio, esco dal lavoro e vado a far spesa in un ipermercato del Presidente del Consiglio, dove compro prodotti realizzati da aziende partecipate dal Presidente del Consiglio.
Alla sera, se decido di andare al cinema, vado in una sala della Medusa-Film di proprietà del Presidente del Consiglio e guardo un film prodotto e distribuito da una Società del Presidente del Consiglio (questi film godono anche di finanziamenti pubblici elargiti dal governo presieduto dal Presidente delConsiglio).
Se invece la sera rimango a casa, spesso guardo le Tv del Presidente del Consiglio, con decoder prodotto da Società del Presidente del Consiglio, dove i film realizzati da Società del Presidente del Consiglio sono continuamente interrotti da spot realizzati dall'Agenzia pubblicitaria del Presidente del Consiglio.
Soprattutto guardo i risultati delle partite, perché faccio il tifo per il Milan, .squadra di cui è proprietario il Presidente del Consiglio.
Quando non guardo le TV del Presidente del Consiglio, guardo la RAI, i cui dirigenti sono stati nominati dai parlamentari che il Presidente del Consiglio ha fatto eleggere. Allora mi stufo e vado a navigare un pò in internet, con provider del Presidente del Consiglio.
Se però non ho voglia di TV o di navigare in internet, leggo un libro, la cui Casa editrice Mondadori è di proprietà del Presidente del Consiglio.
Naturalmente, come in tutti i paesi democratici e liberali, anche in Silvio-Land è il Presidente del Consiglio che predispone le leggi che vengono approvate da un Parlamento dove molti deputati della maggioranza sono dipendenti ed avvocati del Presidente del Consiglio, che governa nel mio esclusivo interesse !
E quindi mi ritengo veramente fortunato di vivere a Silvio-Land, paese "libero, indipendente e democratico" quanti altri mai !
Proposta....
lettera per i commercianti
Riflessioni per i commercianti _______________________________
A sostegno delle tesi esplicatevi nella scorsa comunicazione al riguardo dell’unirci in un consorzio per la creazione di un centro commerciale naturale, possiamo leggere nel Il Mattino del 18 Marzo 2010, la costituzione a Caserta, di “Botteghe Del Centro” progetto nato dall’unione di artigiani, imprenditori e commercianti per la promozione e il rilancio del settore economico-produttivo della città.
Circa dieci strade del centro interessate al progetto, le cui attività presenti, accomunate tutte dallo stesso desiderio di rivalsa, attendono l’ OK della giunta comunale, chiamata in causa con il ruolo chiave di partecipe attivo al progetto, per l’impegno di riqualificazione delle strade destinatarie del progetto attraverso interventi mirati. Pubblica illuminazione, verde attrezzato, arredo urbano, rifacimento del manto stradale,realizzazione di eventi e tanto altro ancora.
Per tutto ciò, sono previsti finanziamenti regionali per l’ammontare di circa € 700.000, e tutti per un fine comune : valorizzare le attività artigianali e commerciali della città, renderla più vivibile e accogliente a chi viene da fuori, e soprattutto cercare di convincere le persone ad abbandonare le botteghe posticce dalle commesse finte dei centri commerciali artificiali e farli tornale a passeggiare tra le strade del loro paese……
Come da noi, anche a Caserta la titubanza popolana la fa da padrone, contando che solo circa un centinaio di operatori fanno parte al momento del consorzio, gli altri, come solito si accoderanno se il progetto si rivelerà valido (alchè avranno perso molte possibilità di vantaggio) come pecore che seguono il loro pastore che pensa a come foraggiarle per farle rendere al meglio.
Ad Aversa, la stessa cosa, per il momento solo una quarantina gli operatori che hanno dato vita al progetto “Basilisco”.
Ad Alife, pochi passi più in là della nostra realtà cittadina, stanno facendo lo stesso.
Ma allora, perché essere sempre l’ultima ruota del carro, perché accontentarci sempre delle briciole (se ci saranno) lasciate dagl’altri, perché non approfittare per riavere indietro quello che lo stato si è preso per il nostro lavorare sodo, perché finalmente non ci alziamo da terra (perché a terra ci hanno lasciato) e scegliamo il pastore che meglio ci foraggerà, entrando di diritto nel gregge “privilegiato”, quello che per intenderci usufruisce di servigi destinati sempre a pochi?
Basta auto commiserarsi, è il momento di pensare al futuro, per fare in modo che non sia nero come il presente.
“Le associazioni rendono l’uomo più forte, mettono in risalto le doti migliori delle singole persone, e danno la gioia che raramente s’ha restando per proprio conto, di vedere quanta gente c’è onesta e brava e capace e per cui vale la pena di volere cose buone.”
(da “Il barone rampante” Italo Calvino).
NON E’ POLITICA! NON E’ CLIENTELISMO! NON E’ A SCOPO DI LUCRO!
E’ SOLO UN MODO PER RIMANERE A GALLA!
Umberto
NON BUTTATE NELL'IMMONDIZIA I VOSTRI SOLDI
Se fosse una tariffa l'Iva sarebbe applicabile, ma essendo una tassa questo non e' legittimo!
SE HAI PAGATO L'IVA SULLA TASSA SUI RIFIUTI, ORA LA PUOI RECUPERARE!
Questa IVA al 10% non doveva e non deve essere pagata, e ora può essere recuperata attraverso il ricorso alle Commissioni tributarie.
In definitiva controlla subito se nella fattura viene chiesto il pagamento dell'IVA: SE VIENE INDICATA UNA SOMMA A TITOLO DI IVA, ALLORA PUOI AGIRE!
Questo è il modello
Spett.le Comune di________________________
_________________________________
_________________________________
Raccomandata A/R
Spett.le_________________________________
_________________________________
_________________________________
Raccomandata A/R
Oggetto: richiesta di rimborso dell’IVA relativa al pagamento della Tariffa di Igiene Ambientale/ Tassa di Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani.
Il/la sottoscritto/a____________________________________________________________, nato/a a __________________________________, il________________________________, C.F.:__________________________________e residente in__________________________, Via/P.zza ____________________________________ numero________ cap.____________,
in qualità di :
• _________________________ dell’immobile sito in __________________________, Via/P.zza______________________________________________n.______________, iscritto al Catasto del Comune di___________________________________, Sezione___________________, Foglio___________, Particella_____________, Sub___________, Zona____________, Categoria___________, Classe___________;
PREMESSO CHE
ha regolarmente corrisposto per i/il suddetti/o immobili/e la TARSU/TIA comprensiva di Iva al 10%, come da fatture allegate alla presente.
Con la Sentenza numero 238/2009 la Corte Costituzionale nel rilevare la natura tributaria di TARSU e TIA, in particolare: “7.2.3.6. – […] Non esiste, del resto, una norma legislativa che espressamente assoggetti ad IVA le prestazioni del servizio di smaltimento dei rifiuti […]. Se, poi, si considerano gli elementi autoritativi sopra evidenziati, propri sia della TARSU che della TIA, entrambe le entrate debbono essere ricondotte nel novero di quei «diritti, canoni,
contributi» che la normativa comunitaria (da ultimo, art. 13, paragrafo 1, primo periodo, della Direttiva n. 2006/112/CE del Consiglio del 28 novembre 2006; come ribadito dalla sentenza della Corte di giustizia CE del 16 settembre 2008, in causa C-288/07) esclude in via generale dall'assoggettamento ad IVA, perché percepiti da enti pubblici «per le attività od operazioni che esercitano in quanto pubbliche autorità».”
ha di fatto inequivocabilmente escluso l’imponibilità ai fini IVA di codesta Tassa o Tariffa.
Ne consegue che l’Iva addebitata al sottoscritto e documentata dalle fatture in allegato risulta indebitamente corrisposta quindi
CHIEDE
1. Il rimborso di quanto versato e non dovuto come da tabella riepilogativa allegata, con riferimento agli ultimi dieci anni, oltre agli interessi legali decorrenti dal giorno dei singoli pagamenti;
2. l'immediata cancellazione dalle future fatture e dai ruoli della suddetta voce nonché la comunicazione alla società di riscossione ai fini dell'eventuale sgravio.
Si rimane in attesa di un Vostro riscontro, entro e non oltre novanta giorni dal ricevimento della presente, con l’avvertimento che, decorso inutilmente tale termine, il sottoscritto si vedrà costretto ad adire la competente Autorità Giudiziaria per la tutela dei propri diritti.
La presente vale ad ogni effetto di legge quale formale diffida e messa in mora, anche ai fini interruttivi della prescrizione.
_________________________, lì _________________
Firma


asfalto_150.jpg)
