mercoledì 31 marzo 2010

Chi è ANTER


ANTER è la 1° Associazione Nazionale sulle fonti alternative dedicata interamente ai cittadini
I numeri di ANTER nei primi 12 mesi di attività:
- 2009 anno di costituzione
- oltre 47.000 soci
- 1.600.000 accessi sul sito internet “IL MONDO CHE VORREI”
- 425 piazze con 200 gazebo informativi in tutta Italia in occasione degli European Solar Days
- 12 Università in collaborazione con i nostri Professori
- 31 Professori, Docenti, Ricercatori ed Esperti dei settori delle fonti rinnovabili
- 1.000 soci presenti alle nostre Riunioni Nazionali al Palasele di Eboli (2 Maggio 2009) e al Marriott Park Hotel di Roma (5 dicembre 2009)
ANTER è una associazione costituita da affermati e accreditati professionisti ed economisti energetici, che si occupano di studiare ed approfondire lo sviluppo e la promozione di nuove tecnologie applicate alle fonti rinnovabili (solare, eolico, idrico, biomasse).
ANTER è stata costituita per dare voce alle istanze dei suoi associati, rivolte alla riduzione dei costi energetici di tutti gli utenti, sia privati sia aziendali, disponendo attraverso l’associazionismo dei mezzi per accedere a tutte le agevolazioni e contributi che permettono di installare, sulle proprie abitazioni o nelle proprie imprese, sia piccole che medie, degli impianti idonei a questi scopi quali: fotovoltaico, termico, cogenerativo, mini-idrico e mini eolico.
Grazie alla Sua innovativa struttura organizzativa, alle competenze acquisiste anche se in poco tempo ed al know-how correnti all’interno dell’ANTER rendono l’incontro con i propri iscritti reale, quotidiano ed immediato che si traspone in una risposta della Associazione in termini di ammirazione, fiducia e velocità di risposta.

La parola contro la Camorra, l'ultimo di Saviano

La parola contro la Camorra, l'ultimo di Saviano"Così le parole cambiano il mondo": è questo il titolo del brano pubblicato in antemprima tratto da "La parola contro la Camorra", l'ultimo di Saviano in uscita a fine marzo. L'idea del libro, come spiega l'autore è quella di "far emergere la realta’ di una guerra ignorata da gran parte del Paese" partendo da fatti di cronaca quotidiana che raccontano "storie sconosciute, a volte dimenticate o colpevolmente rimosse".

Febbraio 2010: dati Istat preoccupanti


Febbraio 2010: dati Istat preoccupanti
L'inflazione, a marzo, è salita al +1,4% annuo, da +1,2% di febbraio. Il tasso di disoccupazione a febbraio resta invariato, rispetto a gennaio all'8,5%; schizza in alto, invece, il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni): a febbraio è salitto al 28,2% +0,8 punti. Il numero delle persone in cerca di occupazione risulta pari, a febbraio, a 2 milioni e 127 mila unita', con una crescita del 16,2% rispetto a febbraio 2009.

Estrima Birò, il veicolo a 4 ruote elettrico più piccolo sul mercato

Vedi post: Birò, l’auto elettrica più piccola al mondo è made...Birò è un quadriciclo a trazione elettrica e si guida dopo i 14 anni con il patentino. Con le sue misure ridotte, 174 cm di lunghezza per 103 di larghezza, ha delle forti potenzialità anche negli spazi  come strutture fieristiche, turistiche ed ospedaliere.

Legge lavoro a Camere Napolitano non firma E' il primo rinvio al Parlamento. Da rivedere, secondo il Colle, la norma sull'arbitrato


Il presidente della Repubblica Giorgio NapolitanoROMA - Alt dal Quirinale alle nuove norme sul lavoro. Il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, a quasi un mese dall'approvazione definitiva del provvedimento da parte del Parlamento decide di non firmare la legge e rinviarla alle Camere per un nuovo esame. Cinque gli articoli su cui si appuntano i dubbi del Presidente della Repubblica, tra cui quello sul cosiddetto 'arbitrato' e che incide indirettamente sull'articolo 18 dello statuto dei lavoratori. Le riforme, osserva Napolitano, sono apprezzabili ma devono realizzarsi all'interno di "precise garanzie" così come le leggi, è l'ennesimo appello, non devono essere omnibus.
Al governo non resta che incassare lo stop e annunciare di "essere pronto a fare modifiche", anche se il ministro del Welfare Maurizio Sacconi ci tiene a sottolineare che l'istituto dell'arbitrato non sarà certo smantellato. D'altro canto, puntualizza il ministro, Napolitano non chiede la cancellazione tout court ma una sua revisione. Una linea 'low profile' dettata dallo stesso Silvio Berlusconi, che avrebbe spiegato ai suoi di non volere nuove polemiche con il Colle. La richiesta di un supplemento di analisi da parte del Quirinale viene apprezzata da tutte le opposizioni che (insieme alla Cgil) hanno messo in evidenza già nelle scorse settimane il rischio di indebolire troppo i lavoratori.
Senza però, osservano, successo. "Noi, in tutti i modi, avevamo evidenziato - spiega il segretario dei Democratici Pier Luigi Bersani - che il ddl aveva elementi di ingiustizia e di incostituzionalità. Loro sono andati avanti come carri armati e per fortuna il Quirinale ora li ha invitati ad un ripensamento". Finalmente, dice Antonio Di Pietro, il presidente della Repubblica "batte un colpo" e ferma quello che nei fatti "é uno svuotamento dello Statuto dei lavoratori".
"Terremo conto delle osservazioni - assicura Savino Pezzotta dell'Udc - e opereremo in Parlamento in conformità con gli orientamenti espressi dal Presidente della Repubblica". Ora infatti non resta che ripartire dalla commissione Lavoro della Camera puntando a un iter ultra rapido in modo da ottenere un nuovo via libera prima dell'estate. Le modifiche, assicura comunque Sacconi, saranno circoscritte ai rilievi giunti dal Colle. Una 'fretta' che viene imposta, spiega il titolare del Welfare, dalla necessità "di consentire la tempestiva attuazione di importanti deleghe come quella in materia di lavori usuranti".
Maggioranza e Esecutivo approfitteranno dei prossimi giorni per mettere a punto i ritocchi ma su alcuni punti sembrano già avere le idee chiare: le norme che mettevano a rischio l'indennizzo per i lavoratori esposti all'amianto che hanno lavorato sui navigli di Stato dovrebbero infatti essere cancellate e il ruolo delle parti sociali uscirà rafforzato. "Potremo - annuncia infatti lo stesso Sacconi - dare un tale valore alla contrattazione collettiva tra le parti sociali da rinunciare ad una funzione sostitutiva del ministro che comunque era teoricà".
Il  dunque sceglie una linea morbida, evitando ulteriori tensioni con il Colle che tra l'altro in queste ore ha all'esame un altro provvedimento chiave, vale a dire il testo sul legittimo impedimento. Rinviare una legge alle Camera, minimizza il ministro dell'Interno Roberto Maroni, è uno dei poteri del Presidente della Repubblica e quindi "non ho nulla da eccepire". Questo non toglie che, secondo quanto riferiscono fonti parlamentari, l'Esecutivo avrebbe preferito che, prima di uno stop formale, il ministro del Welfare avesse potuto incontrare e spiegare le proprie ragioni al Capo dello Stato così come ha potuto fare, su un fronte opposto, il segretario del Prc Paolo Ferrero. Incontro che invece a causa della fitta agenda di impegni di Napolitano, riferiscono le medesime fonti, non si sarebbe potuto tenere.

La Barbie ora è anche trans


La Barbie ora è anche trans
In occasione di una mostra dell’Università di Alicante, organizzata dalla federazione gay-lesbica Decide- T, Barbie è diventata transessuale. I due creatori della mostra, Andrea Cano e Manuel Antonio Velandia, sostengono che è finalmente giunta l’ora di sdoganare un mito che mette in mostra solo ed esclusivamente una prorompente sensualità tutta femminile: pensate alla faccia di Ken quando scoprirà la nuova Barbie, dicono i due giovani creativi.


Barbie Trans su QueerBlog.it

Lo stress da lavoro colpisce 40 milioni di cittadini nell’Unione Europea

Lo stress da lavoro colpisce 40 milioni di cittadini nell’Unione EuropeaPrecarietà, aumento dei ritmi produttivi, pressione emotiva, violenze e molestie di natura psicologica e fragile equilibrio tra lavoro e vita privata sono alcune delle cause principali che provocano lo stress da lavoro. A rivelarlo sono i dati emersi nel corso dell'European Academy of Occupation Health Psycology organizzata dall'Istituto Superiore Prevenzione e Sicurezza Lavoro (ISPESL) in collaborazione con l'Agenzia europea per la salute e la sicurezza sul lavoro.

martedì 30 marzo 2010

Venturi: “E meno male che hanno tenuto le pmi del terziario. Evitiamo ora di metterle in ginocchio. Serve meno fisco e credito più agevole”


"Il balzo della disoccupazione deve ricordare a tutti che la priorità dell’Italia si chiama ritorno alla crescita. Va anche detto però che se la crisi non ha risparmiato nessuno proprio le Pmi del terziario sono quelle alle quali si deve il grande merito di una tenuta sostanziale sul piano occupazionale che ha limitato i danni dell’intera azienda Italia. 

Dato evidente soprattutto nella seconda parte dell’anno: non è un caso infatti che mentre l’ultimo trimestre del 2009 si è chiuso per l’occupazione nell’industria con un allarmante – 5,0% nel commercio si è avuto una variazione positiva dello 0,7%. Si eviti però il gravissimo errore di incassare i frutti della  tenuta delle Pmi lasciandole sole quest’anno. Sottovalutando che comunque prosegue la strisciante emorragia di chiusure che fra l’altro ha ridotto nel 2009 di 52 mila unità il lavoro indipendente nel commercio.
Ed allora per evitare di mettere in ginocchio proprio le Pmi che hanno fatto fino in fondo il loro dovere contro la crisi servono subito interventi di carattere fiscale con una riduzione della pressione fiscale di un punto all’anno per un triennio ed un intervento deciso che attenui l’impatto degli studi di settore. E la chiave di volta per avere le risorse necessarie ad abbassare il carico fiscale su imprese e famiglie sta in una rigorosa manovra di riduzione di spese e sprechi pubblici. Ma serve anche un credito più agevole con una moratoria dei debiti che copra l’intero 2010.

Contraffazione, duro colpo a bande internazionali

Duro colpo al traffico internazionale di prodotti contraffatti. Al temine di una vasta operaszione sono state spiccate 56 ordinanze di custodia cautelare in carcere ed una agli arresti domiciliari da parte del gip del Tribunale di Napoli ed eseguite dalla Guardia di Finanza, a conclusione di indagini nei confronti dei componenti di tre diverse associazioni a delinquere composte da italiani, cinesi, tunisini e marocchini.

Proroga chiusura bando CCN

Con Decreto Dirigenziale n. 179  19 marzo 2010 si è proceduto alla proroga del termine di chiusura del bando, - Linea di azione B - Interventi a sostegno dell'associazionismo in ambito commerciale e turistico delle reti di imprese e di servizi in comune e dei Centri Commerciali Naturali"  -Annualità 2009 – previsto per il 22 marzo 2010, al 17 aprile 2010.

Altra mazzata per l'alto casertano


Altra mazzata per l'alto casertano (bipartizan sempre) che vede esclusi allo stato attuale dei fatti e salvo terremoti dell'ultima ora sia Fiorillo, sia Vitelli, sia Masiello e sia Iannitti dal Consiglio Provinciale di Caserta...
Partiamo subito dalla situazione del Pd a Piedimonte Matese. Benny Iannitti nonostante un pregevole risultato in termine di consensi non ce l'ha fatta. E' decimo in graduatoria superato con il suo 16,63% dei voti da colleghi che sono arrivati anche oltre il 35%. Addirittura pure il sindaco di Teano Raffaele Picierno rischia di restare fuori. Stesso discorso anche ad Alife per Ermanno Masiello che con il 13,33% è ancora più indietro di Iannitti.
Capitolo Pdl, Mario Fiorillo viaggia al 16,11% e Roberto Vitelli al 16,20% per cui non entrano in Consiglio Provinciale. In definitiva l'Alto casertano, ovvero i due collegi Piedimonte Matese-Gioia Sannitica e quello di Alife restano fuori dai giochi...
Dopo essere riuscit a non insediare nessun consigliere regionale, lo stesso è capitato anche con i consiglieri provinciali...

Venturi: “Le famiglie stringono la cinghia”

“Il calo della spesa alimentare è senza dubbio un elemento preoccupante: quando si tagliano i consumi alimentari significa che si stringe la cinghia,l'alimentare è l'ultima cosa che si taglia''.
Il presidente della Confesercenti Marco Venturi invita a ''valutare attentamente'' il segnale che giunge oggi dal monitoraggio dell'Istat. ''Fa riflettere - dice Venturi - è cambiato qualcosa nella valutazione delle famiglie sulle proprie capacità di spesa. Non si tratta di essere alla fame questo no, ma anche se riguarda la razionalizzazione degli sprechi o meno riserve in frigo, e' comunque indicativo di un'attenzione che prima non c'era, un fattore di cambiamento''.   

Arriva il nuovo 730


ROMA - Parte la stagione delle dichiarazioni fiscali. Il primo appuntamento è con il nuovo 730, il modello utilizzato da 17 milioni di contribuenti, che quest'anno arriva in versione aggiornata e con parecchie novità, illustrate da una circolare dell'Agenzia delle Entrate.
CHI PUO' PRESENTARLO. Possono utilizzarlo i lavoratori dipendenti, i pensionati e molte altre tipologie di contribuenti, tra cui i lavoratori a tempo determinato, chi percepisce redditi di collaborazione coordinata e continuativa, i soci di cooperative, i lavoratori socialmente utili e il personale della scuola a tempo determinato, se il contratto dura almeno da settembre 2009 a giugno 2010. Non possono utilizzarlo, invece, i contribuenti che sono tenuti a presentare anche una dichiarazione Iva o Irap o il 770 per i sostituti d'imposta (datori di lavoro o enti pensionistici); chi non era residente in Italia nel 2009; chi presenta la dichiarazione per conto del contribuente deceduto o chi possiede solo reddito da lavoro dipendente ma il suo datore di lavoro non è obbligato a effettuare ritenute (per esempio, chi si avvale di badanti e colf). Con il 730, ricorda l'Agenzia, i rimborsi si ricevono più celermente, perché finiscono direttamente nella busta paga di luglio o nella pensione di agosto.
LE NOVITA' FISCALI. Quest'anno il pagamento rateizzato del saldo e del primo acconto dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sconta un tasso d'interesse pari allo 0,33% invece dello 0,50% dell'anno scorso. Gli interessi sono calcolati dal sostituto d'imposta. Mano al portafoglio, invece, per chi ha goduto a novembre del differimento del 20% dell'acconto Irpef previsto dalle norme anticrisi: il saldo allora era più leggero e ovviamente il saldo sarà adesso più "pesante". Chi, invece, a novembre non ha scelto questa opzione e ha compensato la somma pagata in eccesso con il modello F24, deve necessariamente indicare nel 730 la cifra utilizzata in compensazione: i coniugi che presentano la dichiarazione congiunta devono farlo separatamente. Tra le altre novità, l'Agenzia segnala che è stata allargata la platea interessata a ricevere telematicamente i risultati contabili delle dichiarazioni contenuti nel modello 730-4.
DOVE E QUANDO SI CONSEGNA. Il modello 730 si può presentare direttamente al proprio datore di lavoro o ente pensionistico, oppure ci si può rivolgere al Caf o a un professionista abilitato. Nel caso in cui si scelga l'intermediario, il 730 deve essere corredato dalla documentazione necessaria a verificare i dati dichiarati, come ad esempio il Cud (in fase di invio proprio in questi giorni), ma anche scontrini e ricevute. Chi consegna il modello già compilato non deve versare alcun compenso al Caf o al professionista. I termini per la presentazione sono il 30 aprile per chi consegna al datore di lavoro o all'ente e il 31 maggio per chi sceglie il Caf o il professionista.

Provocatoria lettera di una donna di Empoli

ROMA - Poche righe per mail, inviate questa mattina ad una decina di grandi ospedali in tutta Italia, per vendere i propri organi, anche il cuore: la provocatoria proposta (in Italia infatti la legge vieta espressamente ogni forma di commercio di organi) arriva da una donna di 51 anni, Giuseppina Virgili, che abita ad Empoli in provincia di Firenze, che a causa di una serie di problemi finanziari non e' piu' in grado di mantenersi e mantenere la figlia di 20 anni. ''Scrivo per mettere a disposizione i miei organi,compreso il cuore perche' non so piu' come vivere,ne' io e nemmeno mia figlia,20anni,la quale mette in vendita solo i propri reni''. La donna spiega ai sanitari la sua storia cosi': ''purtroppo dopo tre anni di calvario,avevamo una piccola ditta,oggi ci troviamo costrette a cio',per vivere anche se sembra un controsenso. Abbiamo gia' fatto annunci di questo genere su internet,ma purtroppo ancora non ci ha contattato nessuno e quindi l'idea di rivolgersi agli ospedali. Vendiamo al miglior offerente,cosi' almeno potremmo saldare i nostri debiti e ritrovare un minimo di dignita'''.

L'auto mezzo preferito da 4 mln di italiano


ROMA - Saranno circa 4.140.000 gli italiani che utilizzeranno l'auto per i loro spostamenti in occasione delle vacanze pasquali. Questo dato deriva da un'elaborazione di Federpneus basata su una ricerca dell'Osservatorio Amadeus (centro studi sul turismo in Italia), dalla quale emerge che a Pasqua saranno circa 6.000.000, e cioé 1 su 10, gli italiani che partiranno per un viaggio.
Il mezzo più utilizzato per gli spostamenti resta quindi l'automobile, usata dal 69% dei partenti, seguita dal treno (19%) e dall'aereo (12%). Dallo studio emerge anche che le vacanze degli italiani, in occasione della prossima Pasqua, saranno brevi (spostamenti in giornata ed un pernottamento) nell'82% dei casi.
Nel restante 18% i viaggiatori effettueranno due o più pernottamenti prolungando il week end festivo. Le mete più richieste saranno la Liguria, la Toscana, la Sicilia, la Campania e la Sardegna, oltre alle classiche città d'arte.

Piedimonte Matese, 2050 voti al sindaco Cappello


Vincenzo Cappello nella "sua" Piedimonte Matese non ha avuto sorprese. Ha ottenuto 2050 voti, sebbene i suoi alleati e soprattutto la sua Amministrazione Comunale avrebbe potuto e dovuto fare di più!
Magra soddisfazione per Vincenzo Cappello che a Piedimonte Matese raccoglie 2050 voti e il Pd, in controtendenza vince sul Pdl dopo tanti "schiaffi" ricevuti tra europee, politiche etc. etc. etc. Ovviamente questo risultato va rivalutato anche in chiave politica "Anti Sarro", il senatore del Pdl che in una città che conta quasi il doppio di Alvignano non è riuscita a restituire ad Angelo Di Costanzo, almeno quei 1100 voti che lo stesso sindaco riuscì ad assicurare proprio al Pdl lo scorso 2008. Nel capoluogo matesino hanno così votato
Vincenzo Cappello 2050 voti (PD)
Angelo Di Costanzo 715 voti (PDL)
Emilio Iannotta 502 voti (IDV)
Paolo Romano 289 voti (PDL)
Daniela Nugnes 134 voti (PDL)
Giovanna Petrenga 118 voti (PDL)
Vincenzo Golini 112 (UDEUR)
La giovane Sisto 98 (Prc)
Antonietta Fortini 71 (Federazione Sinistra)
Mimmo Bove ex sindaco di Alvignano 70 (AdC)
In ogni caso ha perso il Matese ed il Medio Casertano, che probabilmente non riusciranno a mandare nessuno a Napoli alla Regione. Infine è il caso di afferamre che sempre a Piedimonte Matese, Vincenzo Cappello ha tolto gli schiaffi dalla faccia del Pd, "asfaltando" politicamente Carlo Sarro che qui era un tifoso sfegatato di Angelo Di Costanzo, Paolo Romano e Giovanna Petrenga.

da caiazzorinasce.info

lunedì 29 marzo 2010

Progetto Talents Raising


Il Progetto “Talents Raising”, da cui scaturisce il presente Bando, nasce dalla
consapevolezza che tra le giovani generazioni si sia affermato un senso di sfiducia
nel futuro e nella possibilità di affermarsi come individui autonomi, a causa delle
difficoltà di accesso al mercato del lavoro e di raggiungimento di condizioni di vita sostenibili.

Tale fenomeno dà luogo ad un circolo vizioso che si alimenta del disinvestimento
che i giovani perpetrano su se stessi. L’intento è di interrompere questo cerchio,
dimostrando che il talento viene in ogni caso premiato, e che esso non è una dote necessariamente
innata, bensì può essere frutto di impegno e di partecipazione attiva. Parallelamente,
si vuole dimostrare che le Amministrazioni Pubbliche sono in grado di riconoscere
ed incentivare il merito quale frutto di impegno, e che i giovani possono essere sostenuti
nelle loro idee, ed incoraggiati a divenire promotori di se stessi e dei propri progetti di vita.

Il Progetto “Talents Raising” consta di due fasi essenziali: 
“Storie di Vita” ed “Idee in Movimento”.

Il presente Bando rientra nella seconda fase progettuale, per l’appunto denominata
“Idee in Movimento”, che attraverso una fiera di 3 giornate intende assegnare 3 premi di tremila Euro,
3 premi di millecinquecento Euro e 3 premi di mille Euro
, alle migliori idee nei seguenti ambiti:
  • Impresa
  • Utilità sociale e Impegno Civile
  • Promozione e tutela del patrimonio ambientale, storico, artistico e architettonico e Turismo
I 30 finalisti potranno accedere alla fase finale, la fiera delle idee, che si svolgerà
i giorni 
28-29-30 Aprile 2010 presso il Belvedere di San Leucio (Caserta).

Scarica il 
BANDO COMPLETO sul sito www.talentsraising.eu per maggiori informazioni.

Agevolazioni per i commercianti che acquistano un antifurto




Buone notizie per i commercianti che si accingono ad acquistare un impianto d’allarme o che stanno ponderando l’acquisto, sono previste agevolazioni fiscali. Questo è quanto emerge dai decreti del ministero dell’Economia, il tutto per favorire l’adozione volte a prevenire il rischio di furti, rapine ed altri atti illeciti.
Le due agevolazioni sono dirette ai tabaccai e alle piccole imprese commercialiche svolgono attività di vendita al dettaglio e all’ingrosso nonché di somministrazione di alimenti e bevande. E’ possibile avere il credito d’imposta per le spese effettuate nel triennio 2008 – 2010, per la prima installazione, nel luogo di esercizio dell’attività, di impianti e attrezzature di sicurezza, comprese quelle sostenute per l’adozione di sistemi di pagamento con moneta elettronica.
L’importo ammesso all’agevolazione è pari all’80% del costo sostenuto, fino ad un importo massimo di 1000 euro per ciascun anno e per ciascun beneficiario. Tutti colore che intendono avvalersi del credito d’imposta devono presentare all’Agenzia delle Entrate un’apposita domanda, sul un modello che a breve sarà reso disponibile.
Le domande saranno esaminate in ordine cronologico. La concessione del credito d’imposta è subordinata allo stanziamento disponibile per ciascun anno. I soggetti esclusi per l’esaurimento dei fondi disponibili avranno la precedenza per la concessione del credito negli anni successivi.

Tariffe, in arrivo stangata da oltre 700 euro all'anno per le famiglie



La stima di Adusbef e Federconsumatori. I principali aumenti riguardano autostrade, benzina, aeroporti, bollette di gas, acqua e rifiuti

MILANO - Dall'aggiornamento delle tariffe in programma ad aprile si prevede una «stangata» pari a maggiori spese annuali per 761 euro a famiglia. È la stima di Adusbef e Federconsumatori, che prevedono «una ulteriore contrazione dei consumi che influirà negativamente sulle produzioni e sul mercato». Responsabili principali degli aumenti sono «i rincari autostradali, il continuo aumento del prezzo della benzina nonché - indica una nota - l'aumento stimato dal primo di aprile per la bolletta del gas del 3% pari ad un aumento di 34 euro annui dopo quello avvenuto precedentemente di 28 euro». «Dopo i drammatici dati relativi alle ore di Cig, sopra il miliardo, ed il continuo aumento del tasso di disoccupazione all' 8,5 % che, oltre i drammi sociali ed individuali, comporteranno una caduta del potere di acquisto delle famiglie italiane di 565 euro annui, si aggiunge ora una vera e propria stangata alle famiglie», commentano le due organizzazioni presiedute da Elio Lannutti e Rosario Trefiletti.
I RINCARI MAGGIORI - Nel dettaglio, l'assicurazione auto costerà 130 euro in più, le tariffe aeroportuali ben 65 euro (130 milioni di passeggeri-costi diretti ed indiretti) in più mentre quelle autostradali 60 euro in più. Il ricorso per multe e i contenziosi comporterà un esborso di ulteriori 55 euro. Per gas, acqua e rifiuti le famiglie tireranno fuori mediamente 62, 18 e 35 euro in più. L'aumento dei servizi bancari costerà altri 30 euro aggiuntivi e l'aumento delle rate dei mutui circa 80 euro. La spesa per i carburanti comporterà un aggravio di 171 euro e quella per i treni di 65 euro. Un sollievo arriverà solo dalle tariffe elettriche (-10 euro). «Dall'aggiornamento ad aprile - spiegano le due associazioni - ogni famiglia subirà quindi maggiori spese per 761 euro annui, senza contare i costi indiretti che questi aumenti provocheranno sul tasso di inflazione». Trefiletti e Lannutti ricordano che «era stato promesso l'impegno a bloccare le tariffe. Ma - aggiungono - a conti fatti ora abbiamo capito perché questo governo si è voluto definire "del fare". E cioè per permettere di "fare" aumentare le tariffe e la pressione fiscale».

Torna la cassa integrazione anche per i commercianti


Ci si deve dichiarare subito disponibili alla riqualificazione professionale. Emendamento a Dl anticrisi: sostegno al reddito (pre-pensione) per chi lavora nel turismo o commercio



ROMA - Scatta un sostegno al reddito anche per chi lavora nel turismo e nel commercio, se è costretto a tirare giù la serranda tre anni prima di andare in pensione: è quanto prevede un emendamento al decreto legge anticrisi.
PRE-PENSIONE - L'importo del sostegno al reddito è pari a quello di una pensione minima, quindi 516 euro. Appare «indispensabile - si legge nella relazione illustrativa alla proposta - ripristinare l'accesso di tali soggetti agli indennizzi per le aziende commerciali in crisi, già operanti fino al 31 gennaio 2008. Come è noto, l'intervento d'importo pari alla pensione minima, viene concesso a favore degli esercenti attività commerciali costretti a cessare anticipatamente l'attività nei tre anni precedenti il pensionamento di vecchiaia».
SENZA ONERI PER LO STATO - «Alla luce dell'attuale situazione di crisi dei consumi - spiega la relazione illustrativa - occorre evitare che molti operatori del settore commerciale e turistico siano costretti a cessare anticipatamente l'attività senza poter usufruire di alcune forme di sostegno al reddito». Quella prevista è «una forma di ammortizzatore sociale la cui erogazione - prosegue la relazione - non comporta alcun onere per lo Stato dal momento che viene autofinanziato dalla categoria attraverso una specifica contribuzione a carico di tutti gli iscritti alla gestione pensionistica commercianti presso l'Inps. La norma proposta intende anche riconoscere il diritto al trattamento degli indennizzi per i mesi intercorrenti fra il raggiungimento dell'età per il pensionamento di vecchiaia e l'apertura della relativa finestra». «Tale misura si rende necessaria - sottolinea ancora il testo - per scongiurare che a seguito dell'introduzione delle finestre anche per la pensione di vecchiaia gli interessati si trovino per alcuni mesi privi di trattamento pensionistico e dell'erogazione dell'indennizzo».

domenica 28 marzo 2010

"L'essenziale è invisibile agli occhi"
 (A. De Saint)

IMPORTANTE

E' importante per la piena funzionalità del blog, che venga visitato, commentato. Rendendovi partecipi attivi farete in modo di consolidare una voce che cerca di riportare a chi di dovere i problemi quotidiani di noi commercianti ed anche dei singoli cittadini a cui sta a cuore la propria città e le sue problematiche.
28 Marzo 2010
Fatevi un giro per il paese, noterete solo gente in giacca e cravatta, attorniati da altre persone con sorrisi stampati sulle facce come da imminente vincita al lotto.
Osservate le espressioni, i modi di fare, solo con lo sguardo osannano il papabile di turno, che magari ha rimpinguato il loro intelletto di assurde promesse o di materiali omaggi.
"Li faremo neri" "Gradite un caffè?" "Ma dove si avviano....quei ladri?" solo alcune delle affermazioni che echeggiano dinanzi ai seggi elettorali, ma che danno esplicita spiegazione degli animi popolari.

Non sò come finiranno queste giornate, e nemmeno sò chi sarà il destinatario della fumata bianca, ma sicuramente sò che anche questa volta alla resa dei conti si sono usati metodi non ortodossi per il raggiungimento di uno scopo.

Le Iene sbarcano sull'isola dei cassintegrati


CAGLIARI, 28 MAR - All'Asinara sbarcano le Iene con l'inviato Enrico Lucci e l'autore-regista Umberto Alizio e si accende l'entusiasmo sull'isola dei cassintegrati occupata da più di un mese dagli operai dello stabilimento chimico della Vinyls di Porto Torres (Sassari).
Visita al super carcere dove hanno trovato ospitalità i lavoratori e poi via alle interviste: i più giovani - si legge nel diaro quotidiano pubblicato su La Nuova Sardegna - rispondono alle domande come sindacalisti consumati. Intanto, il caprone adottato dagli operai sta alle costole di Lucci e non lo molla un attimo, giusto il tempo di smarcarsi per uno spuntino a base di salsicce e pecorino sardo.
Nel pomeriggio si discute con gli ospiti della vertenza: i lavoratori sono sempre più determinati ad andare avanti con l'occupazione. «Uniti, educati e fermi nelle nostre rivendicazioni con Governo e Eni», dicono convinti. Il tempo stringe, è arrivato il momento di accompagnare gli ospiti all'imbarco del traghetto a Cala Reale. Alle 16.30 sull'isola non rimane quasi più nessun forestiero: «il carcere diventa di colpo silenzioso. Ci fa un certo effetto - scrivono gli operai sul loro diario - sentirlo così». (ANSA).

Auguri....
Quale occasione migliore per augurare a tutti un mondo pieno di pace e serenità......
Aggiornamento blog in corso......

sabato 27 marzo 2010

Continuano le tragedie.........

Ancora un incidente sulla SP 336 per colpa dell'alta velocità, dell'imperizia e dell'incoscienza umana a credere di essere immortali.....
Finiamola di sfidare la morte, finiamola di comportarci come bambini che provano i loro giocattoli, finiamola di odiare la vita, l'unica cosa buona che ci è rimasta.
Da un lato le vittime a dall'altro le istituzioni chiamate a vigilare.
Quando prenderanno provvedimenti per mettere in sicurezza questa strada maledetta?
Qual'è il numero di vittime da raggiungere prima di prendere in considerazione l'ipotesi di adottare qualche provvedimento al riguardo?
Anche questo significa riqualificare il territorio.

Un bacio a tutti gli angeli che ci lasciano ........

venerdì 26 marzo 2010

Regala anche tu un sacco di asfalto al tuo comune..................
contribuisci a fare più bello il tuo paese

VERGOGNA!

IMPORTANTE

Consigli per i commercianti

Negli ultimi tempi molte notizie di cronaca hanno riportato frodi con bancomat e carte di credito all'interno di supermercati e ristoranti.E'importante dunque che anche i gestori di esercizi commerciali stiano attenti a movimenti sospetti e che eventualmente li segnalino alla Polizia. E' sempre opportuno comunque:

  • In caso di sospetto di utilizzo fraudolento di carta di credito clonata, il commerciante dovrebbe confrontare il numero della carta di credito che compare sul supporto plastico con quello (15 o 16 cifre) stampato dal P.O.S. sullo scontrino subito sotto la data e l'ora della transazione. A volte è preceduto dalla lettera "C" ma se il dato è difforme significa che la carta èclonata;
  • Controllare frequentemente il macchinario P.O.S. per impedirne la manomissione e la modifica da parte di qualcuno che ha possibilità di accesso all'apparecchio.
RAIPERUNANOTTE il punto della situazione

martedì 23 marzo 2010

Bozza disposizioni CCN

Per chi volesse la bozza sulle disposizioni attuative Centri Commerciali Naturali – Art. 3 della L.R. 1/2009- può chiedermelo e sarò felice di inviarglielo via e-mail

Esempio di CCN


Breve filmato che spiega le fondamenta del CCN

Comunicazione

Per evitare perdite di tempo, e per fare in modo di venire a conoscenza delle novità, delle discussioni e di eventuali post importanti al riguardo della situazione dei colleghi della mia strada...sarà aggiornato il blog in modo da tenervi informati e rendervi partecipi tramite post e commenti.
Vi ricordo che potete dire tutto quello che volete, fare ipotesi e avanzare suggerimenti di soluzioni relative a ogni problema.....

SILVIO-LAND

Lettera aperta di un cittadino "fortunato"
ultimoutopico.blogspot.com


Sono un cittadino di Silvio-Land, vivo a Milano DUE in un palazzo costruito dal Presidente del Consiglio.
Lavoro a Milano in una azienda di cui è mero azionista il Presidente del Consiglio. Anche l'Assicurazione dell'auto con cui mi reco a lavoro èdel
Presidente del Consiglio, come del Presidente del Consiglio è l'Assicurazione che gestisce la mia previdenza integrativa.
Mi fermo tutte le mattine a comprare dei giornali, di cui è proprietario il Presidente del Consiglio .
Quando devo andare in banca, vado in MedioBanca del Presidente del Consiglio.
Al pomeriggio, esco dal lavoro e vado a far spesa in un ipermercato del Presidente del Consiglio, dove compro prodotti realizzati da aziende partecipate dal Presidente del Consiglio.
Alla sera, se decido di andare al cinema, vado in una sala della Medusa-Film di proprietà del Presidente del Consiglio e guardo un film prodotto e distribuito da una Società del Presidente del Consiglio (questi film godono anche di finanziamenti pubblici elargiti dal governo presieduto dal Presidente delConsiglio).

Se invece la sera rimango a casa, spesso guardo le Tv del Presidente del Consiglio, con decoder prodotto da Società del Presidente del Consiglio, dove i film realizzati da Società del Presidente del Consiglio sono continuamente interrotti da spot realizzati dall'Agenzia pubblicitaria del Presidente del Consiglio.
Soprattutto guardo i risultati delle partite, perché faccio il tifo per il Milan, .squadra di cui è proprietario il Presidente del Consiglio.
Quando non guardo le TV del Presidente del Consiglio, guardo la RAI, i cui dirigenti sono stati nominati dai parlamentari che il Presidente del Consiglio ha fatto eleggere. Allora mi stufo e vado a navigare un pò in internet, con provider del Presidente del Consiglio.
Se però non ho voglia di TV o di navigare in internet, leggo un libro, la cui Casa editrice Mondadori è di proprietà del Presidente del Consiglio.
Naturalmente, come in tutti i paesi democratici e liberali, anche in Silvio-Land è il Presidente del Consiglio che predispone le leggi che vengono approvate da un Parlamento dove molti deputati della maggioranza sono dipendenti ed avvocati del Presidente del Consiglio, che governa nel mio esclusivo interesse !

E quindi mi ritengo veramente fortunato di vivere a Silvio-Land, paese "libero, indipendente e democratico" quanti altri mai !

Bisogna reagire, anche lamentandosi.........

«Le persone che si lamentano sono bravi, umani seccatori: non ho nulla contro di loro. Ma le persone che si lamentano di non lamentarsi sono diaboliche.»


Gilbert Keith Chesterton

Proposta....



Per conquistare nuovi clienti e mantenere quelli già presenti, bisogna promuovere le nostre attività.
Ma con la crisi che corrode i margini di profitto, già ai minimi storici, farlo da soli diventa troppo esoso.
Una delle possibili soluzioni potrebbe essere quella di fare delle promozioni collettive................(continua)

lettera per i commercianti

Riflessioni per i commercianti _______________________________

A sostegno delle tesi esplicatevi nella scorsa comunicazione al riguardo dell’unirci in un consorzio per la creazione di un centro commerciale naturale, possiamo leggere nel Il Mattino del 18 Marzo 2010, la costituzione a Caserta, di “Botteghe Del Centro” progetto nato dall’unione di artigiani, imprenditori e commercianti per la promozione e il rilancio del settore economico-produttivo della città.

Circa dieci strade del centro interessate al progetto, le cui attività presenti, accomunate tutte dallo stesso desiderio di rivalsa, attendono l’ OK della giunta comunale, chiamata in causa con il ruolo chiave di partecipe attivo al progetto, per l’impegno di riqualificazione delle strade destinatarie del progetto attraverso interventi mirati. Pubblica illuminazione, verde attrezzato, arredo urbano, rifacimento del manto stradale,realizzazione di eventi e tanto altro ancora.

Per tutto ciò, sono previsti finanziamenti regionali per l’ammontare di circa € 700.000, e tutti per un fine comune : valorizzare le attività artigianali e commerciali della città, renderla più vivibile e accogliente a chi viene da fuori, e soprattutto cercare di convincere le persone ad abbandonare le botteghe posticce dalle commesse finte dei centri commerciali artificiali e farli tornale a passeggiare tra le strade del loro paese……

Come da noi, anche a Caserta la titubanza popolana la fa da padrone, contando che solo circa un centinaio di operatori fanno parte al momento del consorzio, gli altri, come solito si accoderanno se il progetto si rivelerà valido (alchè avranno perso molte possibilità di vantaggio) come pecore che seguono il loro pastore che pensa a come foraggiarle per farle rendere al meglio.

Ad Aversa, la stessa cosa, per il momento solo una quarantina gli operatori che hanno dato vita al progetto “Basilisco”.

Ad Alife, pochi passi più in là della nostra realtà cittadina, stanno facendo lo stesso.

Ma allora, perché essere sempre l’ultima ruota del carro, perché accontentarci sempre delle briciole (se ci saranno) lasciate dagl’altri, perché non approfittare per riavere indietro quello che lo stato si è preso per il nostro lavorare sodo, perché finalmente non ci alziamo da terra (perché a terra ci hanno lasciato) e scegliamo il pastore che meglio ci foraggerà, entrando di diritto nel gregge “privilegiato”, quello che per intenderci usufruisce di servigi destinati sempre a pochi?

Basta auto commiserarsi, è il momento di pensare al futuro, per fare in modo che non sia nero come il presente.

Le associazioni rendono l’uomo più forte, mettono in risalto le doti migliori delle singole persone, e danno la gioia che raramente s’ha restando per proprio conto, di vedere quanta gente c’è onesta e brava e capace e per cui vale la pena di volere cose buone.”

(da “Il barone rampante” Italo Calvino).

NON E’ POLITICA! NON E’ CLIENTELISMO! NON E’ A SCOPO DI LUCRO!

E’ SOLO UN MODO PER RIMANERE A GALLA!

Umberto

NON BUTTATE NELL'IMMONDIZIA I VOSTRI SOLDI

Pubblicato da ultimoutopico.blogspot.com




Anche tu che leggi, probabilmente, sei costretto a pagare una tassa "sporca' ma, soprattutto, assolutamente non dovuta! La Corte di Cassazione, in linea con l'orientamento comunitario, ha stabilito che il corrispettivo che i cittadini devono pagare per la raccolta e smaltimento dei rifiuti, e' una tassa e non una tariffa: la tariffa di igiene ambientale (TIA) mantiene infatti la natura pubblicistica propria
della vecchia Tassa per lo smaltimento dei rifiuti urbani (TARSU).Essendo, dunque, una tassa è inapplicabile su di essa un altro tributo come l'IVA. Controlla attentamente la bolletta: se ti è stata applicata l'Iva (nella misura del 10%) sulle voci di raccolta e smaltimento rifiuti, puoi richiederne il rimborso immediato!! Ad esempio, se paghi una tassa di 900 euro l'anno, il tuo Comune ti sta sottraendo 90 euro di IVA illegittima che, moltiplicati per 10 anni (il massimo che puoi richiedere), sono 900 euro buttati nell'immondizia!
Se fosse una tariffa l'Iva sarebbe applicabile, ma essendo una tassa questo non e' legittimo!
SE HAI PAGATO L'IVA SULLA TASSA SUI RIFIUTI, ORA LA PUOI RECUPERARE!
Questa IVA al 10% non doveva e non deve essere pagata, e ora può essere recuperata attraverso il ricorso alle Commissioni tributarie.
In definitiva controlla subito se nella fattura viene chiesto il pagamento dell'IVA: SE VIENE INDICATA UNA SOMMA A TITOLO DI IVA, ALLORA PUOI AGIRE!

Questo è il modello
Spett.le Comune di________________________
_________________________________
_________________________________
Raccomandata A/R
Spett.le_________________________________
_________________________________
_________________________________
Raccomandata A/R
Oggetto: richiesta di rimborso dell’IVA relativa al pagamento della Tariffa di Igiene Ambientale/ Tassa di Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani.
Il/la sottoscritto/a____________________________________________________________, nato/a a __________________________________, il________________________________, C.F.:__________________________________e residente in__________________________, Via/P.zza ____________________________________ numero________ cap.____________,
in qualità di :
• _________________________ dell’immobile sito in __________________________, Via/P.zza______________________________________________n.______________, iscritto al Catasto del Comune di___________________________________, Sezione___________________, Foglio___________, Particella_____________, Sub___________, Zona____________, Categoria___________, Classe___________;
PREMESSO CHE
ha regolarmente corrisposto per i/il suddetti/o immobili/e la TARSU/TIA comprensiva di Iva al 10%, come da fatture allegate alla presente.
Con la Sentenza numero 238/2009 la Corte Costituzionale nel rilevare la natura tributaria di TARSU e TIA, in particolare: “7.2.3.6. – […] Non esiste, del resto, una norma legislativa che espressamente assoggetti ad IVA le prestazioni del servizio di smaltimento dei rifiuti […]. Se, poi, si considerano gli elementi autoritativi sopra evidenziati, propri sia della TARSU che della TIA, entrambe le entrate debbono essere ricondotte nel novero di quei «diritti, canoni,
contributi» che la normativa comunitaria (da ultimo, art. 13, paragrafo 1, primo periodo, della Direttiva n. 2006/112/CE del Consiglio del 28 novembre 2006; come ribadito dalla sentenza della Corte di giustizia CE del 16 settembre 2008, in causa C-288/07) esclude in via generale dall'assoggettamento ad IVA, perché percepiti da enti pubblici «per le attività od operazioni che esercitano in quanto pubbliche autorità».”
ha di fatto inequivocabilmente escluso l’imponibilità ai fini IVA di codesta Tassa o Tariffa.
Ne consegue che l’Iva addebitata al sottoscritto e documentata dalle fatture in allegato risulta indebitamente corrisposta quindi
CHIEDE
1. Il rimborso di quanto versato e non dovuto come da tabella riepilogativa allegata, con riferimento agli ultimi dieci anni, oltre agli interessi legali decorrenti dal giorno dei singoli pagamenti;
2. l'immediata cancellazione dalle future fatture e dai ruoli della suddetta voce nonché la comunicazione alla società di riscossione ai fini dell'eventuale sgravio.
Si rimane in attesa di un Vostro riscontro, entro e non oltre novanta giorni dal ricevimento della presente, con l’avvertimento che, decorso inutilmente tale termine, il sottoscritto si vedrà costretto ad adire la competente Autorità Giudiziaria per la tutela dei propri diritti.
La presente vale ad ogni effetto di legge quale formale diffida e messa in mora, anche ai fini interruttivi della prescrizione.
_________________________, lì _________________
Firma

Aggiornamenti blog

Saranno aggiunte notizie riguardanti la nostra situazione commerciale in Via L.Ferritto............