domenica 18 aprile 2010

Gomorra


Avanti il prossimo

Critica: dal greco κρὶνω (distinguo) è un esame circostanziato di un fatto o di un'opera letteraria, scientifica, teatrale, artistica, valutandone gli aspetti contenutistici, estetici e storici. (Wikipedia).Ergo, ogni cittadino ha il diritto di valutare e criticare un fatto o un’opera. Quando, invece, la critica è rivolta a un personaggio pubblico, la cosa cambia. Criticare Berlusconi, Bersani, Di Pietro o Napolitano è una bestemmia, non si deve fare. Attaccare, non criticare, Saviano si può e si DEVE fare perché Saviano è un personaggio scomodo, perché cita con dati di fatto i legami tra politici e criminalità e quindi è un pericolo per il “sistema”. Cosa gliene frega al potere la vita non vissuta da Saviano dopo “Gomorra”. Che importanza può avere la traduzione del libro in tutte le lingue. Che senso hanno le attestazioni di stima che Saviano riceve da tutto il mondo. Saviano che la Lega Nord voleva candidare in Veneto. Saviano il “quaqquaraqua”. Saviano che, secondo Berlusconi, con il suo libro ha dato una pessima immagine dell’Italia facendo conoscere al mondo intero la camorra. Verrebbe da ridere. Il sistema usato dalla criminalità è sempre stato quello di isolare le persone scomode per poi colpirle. Sarà un caso ma qualche giorno fa è stata la volta di Emergency con Gino Strada definito anche “filoterrorista” e oggi è attaccato Saviano. Credo che Berlusconi e la Marina non abbiano nemmeno letto “Gomorra”, altrimenti la loro casa editrice, la Mondadori, non lo avrebbe certo pubblicato. Strano che su Mediaset siano andate in onda fiction sulla mafia che, probabilmente come il libro non sono state viste.. Dopo magistrati, stampa, comunisti che mangiano bambini, emergency e Saviano ci dica, Presidente, chi sarà il prossimo? Non ci faccia stare sulle spine.

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