19 aprile 2010
Un tappeto bianco di microbi marini grande come la Grecia è stato scoperto sui fondali al largo del Sud America da un gruppo internazionale di ricercatori. E non stiamo parlando di microbi qualunque, bensì dei discendenti dei primissimi abitanti del pianeta terra.
La scoperta è merito di un gruppo di scienziati appartenenti a 80 paesi che dal 2000 partecipano al Census of Marine Life, un progetto che si occupa di accertare e descrivere la diversità, la distribuzione, l'abbondanza delle forme di vita negli oceani.
La colonia di microorganismi scoperta al largo Cile è in grado di vivere nelle profondità oceaniche senza luce e senza ossigeno, cibandosi unicamente di solfuro di idrogeno e respirando nitrati. Esattamente come facevano i primi organismi viventi milioni di anni fa agli albori della vita sulla terra, quando ancora non c'era ossigeno sul pianeta. Organismi simili e altrettanto resistenti sono stati trovati anche nelle acque ricche di zolfo al largo delle Galapagos, Ecuador e Panama.
Durante il decennio di studio, la Census of Marine Life, che pubblicherà la relazione finale il prossimo ottobre, ha scoperto, inoltre, che in totale, le specie di microorganismi che abitano i fondali marini della terra potrebbero essere almeno 20 milioni: «La diversità e la differente distribuzione dei tipi di microrganismi sui fondali marini», sostiene Mitch Sogin, capo dell'International Census of Marine Microbes, «racchiudono il mistero dell'evoluzione della vita sulla Terra».
Nessun commento:
Posta un commento