Nucleare: prima centrale in Italia entro tre anni
Incontro a Milano tra Silvio Berlusconi e Putin. Intesa per costruire una centrale a Kaliningrad
26 aprile, 18:22CORRELATI
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LESMO (MONZA) - "Entro tre anni,ovvero nell'ambito della legislatura, partiranno i lavori per la costruzione della prima centrale nucleare in Italia". Lo ha annunciato il premier Silvio Berlusconi nella conferenza stampa congiunta tenuta a Villa Gernetto con Vladimir Putin. E la Russia, attraverso le sue società, è pronta a garantire finanziamenti e collaborazione tecnologica per la costruzione di nuove centrali nucleari in Italia, ha fatto eco il premier russo Vladimir Putin. In particolare, Putin ha garantito anche la disponibilità a fornire combustibile nucleare e poi riprendere le scorie per il trattamento. La Russia, ha ricordato ancora Putin, partecipa già in Paesi terzi alla produzione di energia atomica attraverso tali sistemi: "Se in Italia questi progetti si realizzeranno - ha assicurato - da parte russa ci sarà una vasta cooperazione".
BERLUSCONI, ITALIA DISSE NO PER 'ECOLOGISTI ESTREMI' - L'Italia aveva una lunga tradizione di produzione di energia atomica ma dopo la tragedia di Chernobyl prevalsero ''gli ecologisti estremi'' e con un referendum si boccio' il nucleare. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi nella conferenza stampa a Villa Gernetto con il primo ministro della Federazione russa Vladimir Putin ribadendo che l'Italia intende tornare a costruire nuove centrali perche' ''nessun Paese puo' rinunciare alla fonte nucleare'' per la produzione di energia.
INTESA ENEL-INTER RAO UES PER CENTRALE IN RUSSIA - Lo sviluppo di una nuova centrale nucleare a Kaliningrad è al centro dell'accordo di cooperazione firmato oggi dall'amministratore delegato e direttore generale di Enel Fulvio Conti e dal presidente di Inter Rao Ues Boris Y. Kovalchuk durante l'incontro di oggi tra Silvio Berlusconi e Vladimir Putin a Villa Gernetto.
Il Memorandum of Understanding prevede intese per la cooperazione nei settori nucleare, nella costruzione di nuovi impianti e nell'innovazione tecnica, nell'efficienza energetica e nella distribuzione, sia in Russia che nei Paesi dell'Est Europa. La futura centrale di Kaliningrad - la prima partnership pubblico-privata nel settore nucleare in Russia - sarà composta da due gruppi di 1170 MW l'uno e utilizzerà la tecnologia di terza generazione VVER 1200.
L'entrata in produzione è prevista tra il 2016 e il 2018: una quota rilevante dell'energia prodotta sarà destinata ai vicini mercati europei. Enel - si legge in una nota della compagnia - studierà gli aspetti tecnici, economici e normativi del progetto per valutare condizioni e modalità della sua possibile partecipazione.
"Una nuova frontiera dell'energia nucleare". Così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha definito uno dei progetti firmati oggi che prevede ricerche tra studiosi italiani e russi, nel settore della fusione nucleare, in base al programma Ignitur.
DA RUSSIA 7,2 MLN PER PALAZZO E CHIESA ALL'AQUILA
- La Russia stanzierà 7,2 milioni di euro per la ristrutturazione di Palazzo Ardinghelli e della chiesa di San Gregorio Magno all'Aquila, seriamente danneggiati dal terremoto dello scorso anno. L'accordo è stato siglato durante l'incontro tra il premier Silvio Berlusconi e il primo ministro della Federazione russa Vladimir Putin oggi a Villa Gernetto (Lesmo). L'accordo siglato dai due governi fa seguito agli impegni assunti durante l'ultimo vertice del G8 proprio a L'Aquila."Ho detto a Putin che deve ritenersi obbligato ad accettare l'invito a venire ad ascoltare la prima messa quando verrà riaperta la chiesa di San Gregorio magno all'Aquila. E lui verrà ", ha detto Berlusconi durante la conferenza stampa congiuntacommentando il "gesto di amicizia" e di generosità della Russia.
PUTIN, RIPRISTINARE COOPERAZIONE PRE-CRISI - Il premier russo Vladimir Putin ha auspicato che Russia e Italia ripristino i livelli pre crisi della cooperazione economica. ''Dobbiamo fare passi attivi - ha dichiarato il capo del governo russo nella conferenza comune con il premier Silvio Berlusconi - per ripristinare il livello della nostra cooperazione, abbiamo tutto per poterlo fare. In seguito alla crisi mondiale, l'interscambio si e' ridotto del 38%. Normalmente - ha proseguito - si pensa che alla base della nostra cooperazione ci sia l'energia, e prevalentemente e' cosi', pero' non e' tutto cio' di cui ci occupiamo insieme'', ha aggiunto Putin, ricordando la collaborazione nei settori metalmeccanico, chimico, dell'aviazione e dello spazio.
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