martedì 30 marzo 2010

Provocatoria lettera di una donna di Empoli

ROMA - Poche righe per mail, inviate questa mattina ad una decina di grandi ospedali in tutta Italia, per vendere i propri organi, anche il cuore: la provocatoria proposta (in Italia infatti la legge vieta espressamente ogni forma di commercio di organi) arriva da una donna di 51 anni, Giuseppina Virgili, che abita ad Empoli in provincia di Firenze, che a causa di una serie di problemi finanziari non e' piu' in grado di mantenersi e mantenere la figlia di 20 anni. ''Scrivo per mettere a disposizione i miei organi,compreso il cuore perche' non so piu' come vivere,ne' io e nemmeno mia figlia,20anni,la quale mette in vendita solo i propri reni''. La donna spiega ai sanitari la sua storia cosi': ''purtroppo dopo tre anni di calvario,avevamo una piccola ditta,oggi ci troviamo costrette a cio',per vivere anche se sembra un controsenso. Abbiamo gia' fatto annunci di questo genere su internet,ma purtroppo ancora non ci ha contattato nessuno e quindi l'idea di rivolgersi agli ospedali. Vendiamo al miglior offerente,cosi' almeno potremmo saldare i nostri debiti e ritrovare un minimo di dignita'''.

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