Ventisette centesimi al giorno. Tanto vale la vita di 178 milioni di bambini nel mondo, malnutriti, affamati, rachitici. Diciamocelo, fanno impressione. A nessuno piace guardarli. Ci ricordano quanto valgono le nostre parole, e cioè poco meno di niente. Certo, non è mica colpa nostra. Certo, non possiamo mica fare tutto da soli. Certo, ci sarà qualcuno che se ne occupa. Io cosa ci posso fare… I più cinici e razionali attribuiscono tutto alle leggi di natura e alla globalizzazione. I più sensibili si fanno sfuggire una lacrimuccia, poi si danno appuntamento con i primi alla macchinetta del caffè e spendono i loro 40 centesimi a testa. L’equivalente del pasto quotidiano di tre bambini.
Il guanto di Michael Jackson è stato venduto all’asta, per 350 mila dollari. Vuoi mettere… l’aveva indossato quando, nel lontano 1983, eseguì per la prima volta il suo celebre passo di danza: il Moonwalk. Inclusa la commissione, Hoffman Ma l’ha pagato 420 mila dollari. La sua giacca, quella del Bad tour, invece è stata battuta per 225 mila dollari, 270 mila dollari con la commissione, e per 22 mila dollari qualcuno si è aggiudicato il cappello fedora (27.500 con commissione).
Settecentodiciassettemilacinquecento dollari usati per traslocare una giacca, un guanto e un cappello, tre oggetti il cui valore naturale è molto prossimo allo zero assoluto. Linda Derogene, una donna di New York evidentemente non molto benestante, ha dichiarato che sarebbe stata disposta a spendere anche 5 miladollari per comprare qualsiasi cosa fosse appartenuta all’idolo della sua vita. Qualsiasi, anche un paio di mutande usate. Evidentemente le flatulenze di un raffinato ballerino emettono striature color oro.
Con 717.500 dollari, soldi che a Hoffman Ma e compari non sembrano servire un granché, si nutrono 4.914 bambini per un anno. Certo, ma allora anche gli stipendi dei calciatori, un milione di euro a Bonolis per fare Sanremo, l’anello del papa, quindicimila euro a Sgarbi per ogni ospitata in televisione, le pellicce, cento euro per un videogioco, cinquanta per bocca e culo...
Sì, certo. Anche tutte queste cose.
Forse, se anziché pagare in euro pagassimo in EBS - equivalente bambini salvati, la nostra percezione di cosa ha davvero valore cambierebbe.
Fate la prova, una settimana soltanto. Dividete il prezzo di ciò che pagate per 27 centesimi e avrete il numero di bambini che anche oggi non moriranno di fame.
Vi aiuto io.
| Euro | EBS | bambini salvati |
|---|---|---|
| 1 | 3,7 | quasi quattro |
| 2 | 7,4 | sette e mezzo |
| 3 | 11,1 | undici |
| 4 | 14,8 | quindici |
| 5 | 18,5 | diciotto e mezzo |
| 10 | 37,0 | trentasette |
| 20 | 74,0 | settantaquattro |
| 50 | 185,0 | centottantacinque |
| 100 | 370,0 | trecentosettanta |
| 200 | 740,0 | settecentoquaranta |
| 500 | 1.851,0 | milleottocentocinquantuno |
| 1.000 | 3.703,0 | tremilasettecentotre |
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