venerdì 15 gennaio 2010

Mele e buoi dei paesi tuoi


Quest'anno non sono riuscito a mangiare una pesca decente. Erano tutte dure,senza sapore. E' tanto, tantissimo tempo che non assaporo più una buonaclementina. Le pere Williams ancora si salvano, ma anche per arance e banane bisogna andarci con i piedi di piombo, e possibilmente con il kit del piccololaboratorio chimico.

Non sappiamo più da lungo tempo cosa stiamo mangiando. Ai nostri figli diamointrugli prodotti da multinazionali e fatti con ingredienti liofilizzati. Del latte, dellafrutta e delle uova di cui dovrebbero essere composti non conservano più oramai neppure l'aroma. Non vanno più neppure a male: sono talmente artificiali che se li mangi un mese dopo la scadenza sono ancora buoni.
Sono finti, ma i risultati sulla nostra salute sono veri. L'ultimo in ordine di tempo è stato lo scandalo del latte cinese. Abbiamo eliminato quel latte dagli scaffali, manessuno - proprio nessuno - ci dice che negli yogurt, nelle merendine, nei formaggi, negli ovetti di cioccolata, nei dolci, in qualsiasi altro prodotto a base di latte non ci sia tanta melamina da mandarci tutti dritto in un reparto di rianimazione, quando non addirittura belli stesi in una cassa.

Basta! E' ora di tornare alle torte della nonna, al tacchino allevato per Natale nella stia, alle uova tirate fuori direttamente dal culo della gallina, ai pomodoriappena colti, magari da condividere con qualche simpatico bruco, perché la sua sicurezza è la nostra sicurezza, la sua salvezza è la nostra salvezza, e così la sua salute. Non voglio mele belle, giganti, lucide, gonfie e luccicanti come un seno al silicone: voglio mele buone, genuine. E tette vere, per Dio!

La soluzione si chiama Mercato Contadino. In Germania e negli Stati Uniti ce ne sono a migliaia. I contadini e gli agricoltori della zona si danno appuntamento e ti vendono direttamente cetrioli e zucchine. Ti fanno vedere dove sono cresciuti, quei cetrioli e quelle zucchine, e ti dicono anche come li hanno innaffiati. Se non sono buoni, finalmente sai con chi prendertela. E quando non è stagione per icachi, mangerai mele. E quando non è stagione per le pesche, mangerai pere.
Torneremo a bere latte appena munto, e a fare le torte con le uova vere.

Nessun commento:

Posta un commento