Noi italiani siamo senza dubbio esperti di superbonus e compensi d'oro ai top manager responsabili di crisi o fallimenti di grandi aziende. Ma anche nel Regno unito hanno appena fatto la loro parte. Tony Hayward, l'amministratore delegato della Bp petroli, azienda responsabile del disastro della marea nera nel golfo del Messico, lascerà l'incarico a partire dal primo ottobre prossimo. Dopo riceverà una sorta di indennizzo per mancato preavviso pari a poco più di 1,24 milioni di euro e conserverà anche il diritto a ricevere dalla compagnia petrolifera unapensione di circa 700mila euro all'anno, come previsto dal "pacchetto liquidazione" milionario accordatogli dalla Bp già provata dalle perdite seguite al disastro al largo delle coste della Louisiana. Restando invece nello Stivale, l'ad della vecchia Alitalia pubblica a rotoli e poi fallita, Giancarlo Cimoli era, come noto, super pagato: a lui erano andati in tasca 6 milioni di euro tra il 2004 e inizio 2007. Nel 2005 sempre a Cimoli sono stati pagati quasi 2,8 milioni, sei volte lo stipendio dell'amministratore delegato di Air France e il triplo rispetto a quello di British Airways.
Anche nel resto del mondo sembra che i Ceo di altre aziende in crisi sono stati premiati. Con 1,14 miliardi di dollari Barry Diller, il Ceo sia di Iac (il contenitore Internet che controlla anche il colosso Ticketmaster e il sito di Tina Brown, The Daily Beast), che di Expedia.com, il motore di viaggi scorporato nel 2005. Poi c'èRichard Fairbank, 569 milioni di dollari di compensi, il capo di Capital One. Richard S. Fuld, l'ex Ceo dell'ex Lehman Brothers, è stato invece premiato per le prestazioni del decennio con 457 milioni di dollari.
Sul tema dei compensi esagerati è intervenuto anche il presidente degli Stati Uniti Barack Obama: sotto accusa sono soprattutto le stock options, che costituiscono la maggior parte dei compensi. E spesso i manager sono tentati, ai danni del valore nel tempo della compagnia, di cercare il risultato sul breve periodo e andare all'incasso.
Di recente è anche uscito un libro di Gianni Dragoni e Giorgio Meletti, «La paga dei padroni» nel quale si raccontano molte nefandezze. Che ne pensi? Dì la tua. |
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